Quarti di fuoco: tre verdetti netti e tre sfide ai rigori

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Serata di alta tensione sui campi di Concordia Sagittaria, con i quarti di finale che hanno regalato emozioni a non finire. Tre partite si sono chiuse con un verdetto netto nei tempi regolamentari, mentre altrettante hanno dovuto affidarsi alla lotteria dei rigori per decretare chi prosegue il cammino nel torneo. Per Tosca Bacaro Equipe, Chei del Furmai, FC Soligo, Martiniello Costruzioni Jr, FAID Los Locos e La Campagnola il sogno si infrange qui, con l’amaro in bocca di un’eliminazione che brucia ancora di più quando arriva dal dischetto.

Bar Pit Stop si prende il primo verdetto della serata alle 20:30, piegando Tosca Bacaro Equipe per 2-1 in una partita che vive di strappi. Il primo tempo si accende subito: al 6′ Stefano Padovese sblocca il risultato con un palo su azione che vale il vantaggio per Bar Pit Stop. La ripresa si apre con il palo del pareggio di Simone Moretti al 10′, che riaccende le speranze di Tosca Bacaro Equipe. Ma proprio Moretti, chiamato dal dischetto al 13′, spreca l’occasione del sorpasso mancando il bersaglio di pochissimo. Il rigore nega la gioia e punisce: al 18′ Mattia Lazzari firma il 2-1 che chiude i conti e spedisce Bar Pit Stop in semifinale.

Alle 21:00 va in scena un thriller che si trascina fino ai rigori: Atletico Son Stuff e Chei del Furmai pareggiano 2-2 e si giocano tutto nella serie finale. Il primo tempo è un concentrato di adrenalina: al 2′ Enrico Talon trasforma il rigore per l’1-0 di Atletico son Stuff. Alberto Querin si immola al 5′ negando il pareggio, ma non può nulla all’8′ quando Nicoló Mussin trova il palo dell’1-1 per Chei del Furmai. La ripresa ribalta ancora tutto: Mattia Pivetta porta di nuovo avanti Atletico son Stuff all’11’, ma Chei del Furmai risponde subito con il rigore del 2-2 firmato da Luca Geromin, per tutti Gero, al 12′. Si va ai rigori, a segno solamente Mussin, Aggio e Pivetta per il definitivo Palo che regala la semifinale ad Atletico Son Stuff, mentre per Chei del Furmai è notte fonda.

Alle 21:30 BZ S.N.C passa il turno con un 1-0 di misura sulla vicecampione 2025 FC Soligo, grazie a un rigore di Romano Battel al 4′ del primo tempo. FC Soligo si riorganizza e prova a reagire ma non trova mai il varco giusto. BZ S.N.C non è più pericolosa ma il palo del primo tempo è sufficiente per il pass per la semifinale. FC Soligo esce comunque a testa alta, confermando che gli anni pari portano male agli albiceleste.

Alle 22:00 Architettoalba.it e Martiniello Costruzioni Jr regalano un altro 1-1 che si decide ai rigori. Il primo tempo è di marca Martiniello Costruzioni Jr, con Elia Vit che firma il vantaggio all’8′ dopo un’azione caparbia. La ripresa è un assedio di Architettoalba.it: Francesco Esposito trova il palo del pareggio al 13′, poi al 18′ arriva il rigore che potrebbe valere il sorpasso, ma Arbi Vasha lo spreca mancando il bersaglio di poco. Si va ai rigori e questa volta Vasha si riscatta segnando, imitato da Pauletto, Ferri e Vit. A tradire Martiniello Costruzioni Jr è Samuele Geromin, unico a sbagliare nella serie: Architettoalba.it vola in semifinale, Martiniello Costruzioni Jr resta a un passo dal sogno.

Alle 22:30 ZGF Isotopi piega 2-1 FAID Los Locos in una partita dominata dai rigori. Il primo tempo vede Giacomo Venier trasformare dal dischetto al minuto 5, portando avanti ZGF Isotopi. La ripresa si apre con un altro rigore, ma questa volta Venier sbaglia al 10′, sprecando l’occasione del raddoppio. Non si fa pregare Federico Bozzatto, che al 10′ trasforma dal dischetto e firma l’1-1. Ma Bozzatto non si accontenta: al 15′, si presenta ancora dal dischetto e raddoppia regalando a ZGF Isotopi il passaggio del turno. Per FAID Los Locos, che pure aveva lottato con grinta, il torneo finisce qui.

Chiude la serata alle 23:00 l’unico vero 0-0 della notte, tra Pizzeria Historia e La Campagnola. Una partita bloccata, con poche emozioni e tanta tensione: Samuele Ceresatto, Palista di Pizzeria Historia, si immola al 10′ della ripresa salvando il risultato, mentre dall’altra parte Francesco Flaborea si divora il palo del vantaggio al 16′, sbagliando un rigore che poteva cambiare tutto. Si va ai rigori e anche qui è sofferenza pura: Flaborea si riscatta segnando, imitato da Maikol Favruzzo e Nicola Macan. A condannare La Campagnola sono gli errori di Cristian Gruarin e El Mehdi Mouedder: Pizzeria Historia vola in semifinale con un successo costruito sui nervi saldi dal dischetto.

I quarti regalano spettacolo e crudeltà: per sei squadre il sogno si spezza, per altre sei si apre la strada verso la finalissima. La prossima serata promette ancora più emozioni, con le semifinali pronte a decretare chi si giocherà il titolo.