Scorpacciata Tosca Bacaro Crew: trofeo Tesserati e Finalissima

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Probabilmente, se avesse voluto, ieri sera Davide Verri avrebbe messo fine alle guerre nel mondo e inventato il teletrasporto: la coppa della finale “Tesserati” porta il suo nome, legato negli annali a quel palo dalla sua area, quando mancavano tre minuti alla lotteria dei rigori.

Rimane impresso soprattutto questo gesto tecnico in una serata bellissima, davanti a circa 800 spettatori, in cui Tosca Bacaro Crew ha fatto man bassa al tavolo dei premi, vincendo la coppa della propria categoria – ai danni della ZGF Isotopi per 3-1 – e la finalissima (al cardiopalma) con Bar Pit Stop (3-2).


SUPER TOSCA BACARO CREW

È la prima, storica volta del gruppo ibrido proveniente anche fuori dal territorio concordiese, che ha visto tanti suoi ragazzi premiati anche singolarmente. Ripartendo da Verri, si porta a casa anche il riconoscimento di miglior palista, tra l’altro per il secondo anno consecutivo, segno che al Fantapalo 2026 servirà un mutuo per assicurarselo.

Insieme a lui, menzione speciale per Mauro Sutto, non sempre impeccabile dal dischetto (8 pali, tutti su rigore in 13 tentativi, che gli sono valsi la palma di miglior marcatore), ma decisivo nel match con Bar Pit Stop. Ancora, tra i gialloneri spicca Matteo Morassut, motorino implacabile sul cemento, cervellone al Fantapalo, capace di vincere con ben 18 punti di scarto su Nicolò Fiorin.

Infine, nei due ultimi atti di ieri sera si sono iscritti anche Marco Banini e Daniele Novelli, tra l’altro su azione.


LE FINALI

Bar Pit Stop-FC Soligo 1-0
Concordia si è messa a tavola, come ogni anno accade, con l’antipasto della finale “Amatori”, in cui Bar Pit Stop cercava la seconda vittoria nelle ultime tre edizioni; molto più lungo il digiuno della FC Soligo, che risale addirittura al 2013.

E la storia, in qualche modo, è scesa in campo, tendendo la mano ai “blacks” guidati da un inesauribile Cristian Cervesato, guida a gioco in movimento e poi impreciso quando conta di più, sul rigore che poteva mandare avanti i suoi. I biancazzurri, dopo l’errore dell’avversario, non si scuotono – uno solo il corner intascato – e cadono sotto il colpo di Alessandro Mirone, presentatosi sul dischetto quando la gara sembrava incanalarsi verso la lotteria finale. È la settima volta che trionfano nella categoria degli amatori, ampliando così il loro impero sul 25×13.

ZGF Isotopi-Tosca Bacaro Crew 1-3
Tre pali su azione su quattro totali è sinonimo di sfida intensa e imprevedibile. Stappa la partita Marco Banini, che coglie impreparato Nicola Zanotel appostato sul proprio palo, in una partita che avrebbe già potuto iniziare a scrivere i ringraziamenti finali ancora prima del duplice fischio, se solo Mauro Sutto non si fosse rivelato “umano” su rigore.

Gli Isotopi subiscono tanto, come in semifinale contro Impresa Comin – sono sedici i corner concessi, divisi equamente nei 20’ di ogni partita – tanto che le occasioni fioccano sui piedi dei ragazzi gialloneri. Ancora una volta, portato a casa il secondo rigore, si presenta senza remore Sutto, che tiene nuovamente a galla una formazione trascinata da Federico Bozzato, bravo a pareggiare dove Mauro viene meno.

Ed è in quel momento che si mostra il turning point della gara: con uno dei pali più strani della storia, Verri si fa capopopolo della vittoria finale, chiamando a raccolta i suoi compagni in un abbraccio che sa di vittoria. Ciliegina sulla torta: il “puntonazo” diretto verso Zanotel che, sperando il pallone passi accanto al palo, si scansa. Scelta vincente, ma per Tosca Bacaro Crew, assistiti anche dalla Dea Eupal(l)a. 

 

LA FINALISSIMA

Bar Pit Stop-Tosca Bacaro Crew 2-3
Hanno provato, le due super squadre, a farci credere che fosse una gara… da oratorio. Invece, man mano che il cronometro correva verso il triplice fischio, la tensione si è alzata sempre di più: merito di Daniele Gasparini e Mauro Sutto, che mandano avanti i gialloneri sul 2-0; in pochissimi secondi, nella ripresa, Cristian Cervesato fa esplodere di gioia la parte “blacks” per un pareggio che rispecchiava le forze in campo ma non aveva ancora detto tutto.

L’ultimo tocco vincente è sul destro di Mauro Sutto, ancora una volta su rigore, che riempie così la bacheca del suo club.

 

NUMERI E PREMI FINALI

Oltre all’incetta di riconoscimenti per Tosca Bacaro Crew, partendo dal trofeo “Amatori”, alle spalle di Bar Pit Stop e FC Soligo si è posizionata La Campagnola.

La palma di miglior marcatore è stata conquistata da Alessandro Mirone (Bar Pit Stop), mentre al palo la scelta è ricaduta su Marco Rinaldo (La Campagnola). Miglior giocatore, invece, Marco Rombolotto (Chei del Furmai).


Sull’ultimo gradino della graduatoria, ma da parte “Tesserati”, c’è Martiniello Costruzioni. Riconoscimento anche in casa Isotopi, con Federico Bozzato nominato miglior giocatore.

In tutto, 49 le partite giocate nelle serate dedicate a questo straordinario torneo, per un totale di 105 pali colpiti, rigori post-tempi regolamentari esclusi. La serata più proficua è stata martedì 15, quella che ha concluso i gironi, con 23 “punti” in sette sfide.


LA NOVITÀ 2025: IL FANTAPALO!

Grande successo per la prima edizione del Fantapalo, aperto nella seconda settimana di torneo e disputato da 41 fantasquadre.

La squadra “Mora FC” di Matteo Morassut si è classificata al 1° posto con 109.2 punti, staccando il pass per sedersi a tavola con Davide Verri, Andrea Geromin, Mauro Sutto, Nicolò Fiorin, Andrea Fiorillo, Luigi Chiumento, Nicolò Mussin e Sebastiano Moretto.
91.2 i punti per “Gli improbabili” di Nicolò Fiorin, 88.5 a pari merito per “I Benvenutos” di Matteo Grando e “Bisat FC” guidati da Matteo Brunzin.