Prima serata di fuoco: tre pareggi e due vittorie al debutto del torneo

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Si alza il sipario sulla nuova edizione del torneo di Palo a Concordia Sagittaria, e lo fa nel migliore dei modi: meteo perfetto e spalti già gremiti per la prima serata di qualificazioni. Il pubblico risponde presente fin dal primo fischio delle 20:30, pronto a godersi una serata che si preannuncia equilibrata. E l’equilibrio è davvero la parola chiave: su cinque partite disputate, ben tre si chiudono in parità, una è combattuta fino all’ultimo e solo una regala un verdetto netto. Si comincia col piede giusto, ma il palo resta un affare complicato per quasi tutti.

La Campagnola e Tosca Bacaro Equipe aprono la serata alle 20:30 con un pareggio che sa di studio reciproco. Siamo all’inizio del girone e nessuno vuole sbilanciarsi troppo: il risultato, uno 0-0 che lascia tutto aperto, ci sta tutto. Gli episodi si contano sulle dita di una mano. El Mehdi Mouedder e Fabio Zanin conquistano i primi corner della serata già nei primissimi istanti. Al 4′ del primo tempo Luca Geromin, per tutti Gero, commette il primo fallo di giornata. Al 6′ il pallone se ne va nel campo della Julia dopo un’azione di Andrea Bortolussi, episodio che costa un malus Fantapalo al Borto. Nella ripresa la musica non cambia: Alessio Carraro e Simone Moretti si fanno notare per un paio di falli, mentre Zanin e Federico Zanon provano a riaprire il conto dei corner. Finisce senza pali, con entrambe le squadre che si accontentano di un punto a testa e la sensazione di doversi ancora conoscere.

Alle 21:00 tocca a ZGF Originals e Architettoalba.it, con gli Originals al debutto nel girone Tesserati — una prima volta dettata più dalla necessità che dalla scelta, visto che il girone amatori era al completo. L’esordio è ordinato, ma il risultato finale, uno 0-2 per Architettoalba.it, suona quasi bugiardo rispetto all’andamento della gara. Matteo Pauletto conquista subito un corner per ZGF Originals, poi Andrea Cremasco sblocca il risultato all’1′ con un palo che vale il vantaggio per Architettoalba.it. Filippo Cinto e lo stesso Pauletto commettono un paio di falli, mentre Mattia Zanotel conquista un altro corner. Andrea Alba si iscrive alla lista dei corner al 7′, poi al 9′ il pallone se ne va nel campo della Julia dopo un’azione di Riccardo Furlanetto. Arbi Vasha rimedia un fallo e Alba firma il raddoppio con un palo che chiude virtualmente i conti. Nella ripresa ZGF Originals ha la grande occasione per riaprire tutto: rigore al 10′, ma Cinto lo sbaglia, mancando il palo per pochi centimetri. Pauletto conquista un corner, Andrea Cremasco commette fallo, poi Joziel Lima Dias aggiunge un altro corner. Al 14′ il pallone se ne va di nuovo verso la Julia in un’azione di Cinto. Furlanetto si immola su un’occasione pericolosa al 16′, poi altra spazzata fuori campo per Alba. La partita scivola via tra falli di Lima Dias e Alba. Finisce 0-2, con due magie di testa — una rarità al Palo — che fanno la differenza.

Alle 21:30 va in scena un grande classico: Bar Pit Stop contro Highlanders, una sfida in cui le tensioni non mancano mai. E anche stasera il copione si rispetta, con un 2-1 finale che regala i primi tre punti al Pit Stop. Il primo tempo è un festival di corner: Stefano Padovese ne conquista uno all’1′, poi Cristian Cervesato commette un fallo al 2′. Stefano Bergamo aggiunge un altro corner al 3′, seguito da un secondo di Padovese al 4′. Al 6′ il pallone se ne va nel campo della Julia dopo un’azione di Rudy Bozza. Mattia Lazzari conquista un altro corner, ma la vera svolta potrebbe arrivare al 7′: rigore per Bar Pit Stop, ma Felice Alessandro Mirone lo sbaglia, mancando il palo di pochi centimetri. Denis Zanotel aggiunge un altro corner, poi Tommaso Sangion chiude il tempo con un fallo al 9′. Nella ripresa Padovese rifalla subito, mentre Sangion conquista un corner. Al 13′ e al 15′ Fabio Iannotta commette due falli, mentre Alexander Alcantara Leyba porta avanti il conto dei corner per Bar Pit Stop al 14′. Al 15′ Cervesato sblocca finalmente il risultato con un palo che vale l’1-0 per Bar Pit Stop. Al 16′ il pallone finisce di nuovo verso la Julia per Mirone. Bergamo commette fallo al 17′, poi Cervesato conquista il corner che vale il rigore per Bar Pit Stop: stavolta Mirone non sbaglia e firma il 2-0 dal dischetto al 18′. Bergamo conquista subito un altro corner che vale un rigore anche per Highlanders, e Michele Rosson lo trasforma al 19′, riaprendo tutto. Alcantara Leyba chiude con un fallo al 20′. Finisce 2-1, con Bar Pit Stop che porta a casa i primi tre punti del girone.

Alle 22:00 FC Soligo domina il gioco contro Gli Imprecisi, ma deve accontentarsi di un pareggio per 1-1 che sa di beffa. Francesco Faggiani conquista subito un corner, poi Alessandro Lena ne aggiunge un altro al 2′. Al 5′ Matteo Gazzin, porta FC Soligo al terzo corner, che vale un rigore: ma lo stesso Gazz lo sbaglia, sprecando una ghiotta occasione. Giulio Pizzolitto conquista un altro corner al 7′, e la ripresa si apre con Lena che continua a macinare corner. Al 13′ arriva il secondo rigore per FC Soligo, sempre per Gazzin: ma anche stavolta il dischetto nega la gioia, con un errore che brucia. Lena e Faggiani continuano a conquistare corner, fino al nono che vale il terzo rigore della serata al 15′. Stavolta Gazzin non sbaglia e firma l’1-0 dai 6 metri, riscattando i due errori precedenti. Faggiani conquista subito un altro corner, poi al 17′ Alberto Prevanin commette fallo. Al 18′, quando i giochi sembravano fatti, arriva la doccia fredda: Luca Barboni segna il palo dell’1-1 per Gli Imprecisi, approfittando di una distrazione difensiva. Barboni commette fallo al 19′, mentre Lena conquista l’ennesimo corner. Finisce 1-1, con FC Soligo che paga a caro prezzo due rigori sbagliati e un attimo di disattenzione.

Chiude la serata, alle 22:30, il terzo 0-0 della notte: Il Tabacchino di Pacchiega Andrea e Melman alla Barchessa si neutralizzano in una partita giocata a ritmi altissimi, con qualche numero di qualità ma poca sostanza sotto Palo. Thomas Doratiotto conquista un corner all’1′ del primo tempo, poi al 3′ il pallone se ne va nel campo della Julia in un’azione di Andrea Salvador. La ripresa si accende subito: Riccardo Guglielmini, Simone Dazzan e Tommaso Pavan conquistano due corner in rapida successione tra l’11’ e il 12′ per Melman alla Barchessa. Guglielmini ne conquista un altro al 18′, portando la squadra al terzo che vale un rigore, ma Alessandro Flaborea lo sbaglia, sprecando l’occasione del vantaggio. Finisce 0-0, con tanta velocità ma zero pali all’attivo.

Prima serata archiviata con una certezza: il palo, anche quest’anno, non si lascia conquistare facilmente. Quattro pareggi su cinque partite, rigori sbagliati a raffica e solo Bar Pit Stop e Architetto Alba che tornano a casa con i tre punti. Il torneo è appena cominciato, ma la strada verso la gloria è già in salita per molti.