Temperatura ideale e una splendida cornice di pubblico – tre quarti dei biglietti venduti – per la serata di qualificazione del 7 luglio. Il campo respira, i raccattapalle lavorano alla perfezione: un solo pallone perso in tutta la serata, un piccolo record che testimonia l’attenzione di chi sta dietro le quinte. Cinque partite in programma, si comincia alle 20:30 con La Campagnola e La Seleção, si chiude a notte fonda con Atletico Son Stuff e Gli Imprecisi. Nel mezzo, ritmi altissimi, qualche rimpianto dal dischetto e un autopalo che fa già storia.
La Campagnola vs La Seleção 1-0
La Campagnola trova subito il modo di portare a casa tre punti pesanti contro La Seleção, grazie a un palo che vale oro. Il primo tempo vede El Mehdi Mouedder protagonista di numerosi episodi: tre corner in rapida successione (al 2′, 3′ e 5′), oltre a diversi falli di gioco. Al 6′ Nicola Macan si presenta dai 6 metri e non sbaglia: palo che sblocca il risultato per La Campagnola, avanti 1-0. Nel mezzo, anche un bel tunnel di Michele Rossit al 3′, segno che la squadra ha voglia di mettersi in mostra. La ripresa vede La Seleção provare a reagire, con Emanuele Mio che conquista un corner al 10′. Luca Stefanon di La Seleção manda il pallone dritto in Terrazza al 15′, momento di frustrazione per gli ospiti. I falli si accumulano da entrambe le parti, ma il punteggio non cambia più: La Campagnola difende il vantaggio e si prende la vittoria.
Tosca Bacaro Equipe vs Pizzeria Historia 0-0
Alle 21 tocca a Tosca Bacaro Equipe e Pizzeria Historia, e il commento di Bucui a fine gara dice tutto: “Se guardiamo le statistiche la partita non ha detto niente”. Finisce senza pali, zero a zero, e in effetti le emozioni latitano. Nel primo tempo qualche fallo sparso – Mattia Cescon di Pizzeria Historia ne commette due nei primi cinque minuti, Fabio Zanin di Tosca Bacaro Equipe uno al 2′ – e soprattutto il pallone che se ne va nel campo della Julia al 5′: Paolo Luongo di Pizzeria Historia protagonista dell’episodio. La ripresa non cambia spartito: Simone Moretti di Pizzeria Historia vede il pallone finire nel campo della Julia all’11’, altri falli di Alessio Carraro e Riccardo Moro per Tosca Bacaro Equipe e ancora Fabio Zanin, ma il palo resta un miraggio per entrambe. Tosca Bacaro Equipe e Pizzeria Historia si dividono un punto a testa e rimandano i verdetti.
Bar Pit Stop vs Lav-In Zero Ruggine 3-0
Bar Pit Stop domina e travolge Lav-In Zero Ruggine con un netto 3-0. Il primo tempo vede Stefano Padovese e Alessandro Mirone di Bar Pit Stop, insieme a James Owokhan Isere di Lav-In Zero Ruggine, conquistare tre corner in sequenza (4′, 6′ e 7′). Al 9′ Denis Zanotel di Bar Pit Stop segna su azione, portando avanti i suoi 1-0 con il colpo di testa dal “secondo palo” che ormai è un suo marchio di fabbrica. Il pallone se ne va nel campo della Julia subito dopo, con Andrea Falcon di Lav-In Zero Ruggine protagonista dell’episodio. La ripresa è ancora più intensa: Stefano Padovese, Nicola Chilò e Alexander Alcantara Leyba di Bar Pit Stop, oltre a Denis Zanotel, continuano a macinare corner. Al 12′ Felice Alessandro Mirone calcia un rigore ma sbaglia. Al 17′ arriva un altro rigore e stavolta Mirone non perdona, 2-0 per Bar Pit Stop. Il finale è da annotare: al 18′, su astuta rimessa laterale, Andrea Falcon sigla un clamoroso autopalo che chiude i conti sul 3-0. Bar Pit Stop dominante.
Martiniello Costruzioni Jr vs FAID Los Locos 2-0
Alle 22 il campo si accende: Martiniello Costruzioni Jr batte FAID Los Locos 2-0 in una partita che Bucui descrive così: “Quando passano si muove l’aria”. Ritmi altissimi, azioni stile palo puro. Il primo tempo è subito intenso: Elia Vit di Martiniello Costruzioni Jr e Giacomo Michelutto di FAID Los Locos conquistano due corner nei primi due minuti, poi al 3′ Vit trova il palo su azione, sbloccando il risultato: 1-0 per Martiniello Costruzioni Jr. Marco Ros e Giacomo Venier di FAID Los Locos continuano a pressare, altri corner al 4′ e 5′, e al 7′ arriva il raddoppio: Mattia Zonetti di Martiniello Costruzioni Jr segna su azione, 2-0, e la gara sembra chiusa. La ripresa regala emozioni di rimpianto: Leonardo Valerio ed Elia Vit conquistano altri corner (14′), e scattano due rigori consecutivi. Ma prima Lorenzo Simon di FAID Los Locos sbaglia (14′), poi tocca a Elia Vit e anche lui manca il bersaglio di pochi centimetri. Nel finale qualche fallo di troppo, ma il risultato non cambia più. Vittoria meritata per Martiniello Costruzioni Jr.
Atletico Son Stuff vs Gli Imprecisi 2-0
Alle 22:30 l’ultima partita della serata si apre con un minuto di silenzio per la mamma di Alessandro Aggio, Marta, recentemente scomparsa… un grande abbraccio Ale! Il campo rispetta il momento, poi si gioca, e proprio Aggio diventa il protagonista assoluto con due pali e numeri come se piovesse. Il primo tempo vede Sejat Mustafoski ed Enrico Talon di Gli Imprecisi conquistare due corner nei primi due minuti, e al 9′ Alessandro Aggio di Atletico Son Stuff rompe l’equilibrio: palo su azione, 1-0. All’8′ il pallone se ne va nel campo della Julia, con Giovanni Bozza protagonista dell’episodio. La ripresa vede Valter Valerio e Alessandro Aggio conquistare altri corner (13′ e 15′), e al 14′ Aggio segna il secondo palo su azione, portando il risultato sul 2-0. Enrico Querin di Gli Imprecisi si immola in difesa con un salvataggio al 16′, dimostrando coraggio. Valter Valerio sbaglia un rigore al 17′, e Alberto Prevanin manca un tiro libero al 20′. Atletico Son Stuff gestisce e chiude 2-0.
Cinque partite, cinque storie diverse: vittorie di misura, occasioni sprecate, un autopalo da ricordare e una dedica che va oltre il campo. La qualificazione entra nel vivo, e ogni palo conta.



