Cinque pareggi, zero verdetti: una serata di equilibrio perfetto

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Il campo di Concordia ha vissuto una serata di straordinario equilibrio giovedì 9 luglio, con tutte e cinque le partite in programma terminate in parità. Un evento raro quanto suggestivo, reso ancora più particolare dall’assenza della voce immancabile di Ricky Bucui, che ha lasciato il campo avvolto in un insolito silenzio. La fase di qualificazione prosegue senza scossoni, con le squadre che si contendono ogni centimetro di campo senza mai riuscire a prevalere nettamente.

Alle 20:30 si parte con La Campagnola e Pizzeria Historia che si annullano a vicenda in uno 0 a 0 che regala al torneo il primo tiro libero della stagione. El Mehdi Mouedder si mette in mostra con due tunnel nel primo tempo, infilando gli avversari con classe. Al 7′ arriva il secondo corner conquistato da Pizzeria Historia per mano del giovane acquisto di Mr. Busi,Alexei Baldan. Al minuto successivo Pizzeria Historia ha la grande occasione: rigore dal dischetto per Maikol Favruzzo. Il pallone però manca il bersaglio di pochi centimetri, un errore che nega la gioia del vantaggio. La ripresa si accende di nervi: Riccardo Moro accumula falli (tre in totale), mentre El Mehdi Mouedder ne colleziona ben quattro. Pizzeria Historia conquista il quarto corner dell’incontro al 18′, ma il conteggio si ferma lì.

Alle 21:00 tocca a Tosca Bacaro Equipe e La Seleção, che pareggiano 1-1 sulle note dei Coldplay diffuse dagli altoparlanti. Il primo tempo è un assedio: Tosca Bacaro Equipe conquista tre corner in rapida successione (Manuel Querini ne firma due, Morassutti Federico uno), e al 3′ Fabio Zanin trasforma il rigore che sblocca la partita. Tosca Bacaro Equipe prova a reagire, ma Emanuele Mio spedisce il pallone oltre il recinto al 6′, arricchendo la Terrazza di un altro pallone. Nella ripresa Tosca Bacaro Equipe ha la palla del raddoppio al 13′ ma, stavolta, Fabio Zanin sbaglia il rigore. È invece La Seleção a trovare il pareggio: Luca Stefanon conquista il terzo corner complessivo al 19′, e Emanuele Mio si riscatta trasformando il rigore che vale l’1-1 definitivo. Una gara ricca di corner (dieci totali) e capovolgimenti di fronte.

Alle 21:30 Bar Pit Stop e Chei del Furmai danno vita a una partita frizzante quanto la birra (costosa) rovesciata sul tavolo della giuria, terminata senza pali. Il primo tempo vede Cristian Cervesato ammonito al 2′ dopo un fallo di gioco. Felice Alessandro Mirone sfiora il vantaggio per Bar Pit Stop al 6′, ma il pallone colpisce la parte blu del palo, negando la gioia per un soffio. Un tunnel funambolico di Enrico Zanutto, detto Zanna, infiamma Chei del Furmai che poco dopo conquista il terzo corner: Simone Spadotto si presenta dal dischetto, ma il pallone manca il bersaglio di pochi millimetri. La ripresa è un assedio di Chei del Furmai: Emanuele Presotto conquista quattro corner consecutivi tra il 12′ e il 16′, regalando un altro rigore alla sua squadra, questa volta fallito da Luca Geromin. Occasione sprecata per Chei del Furmai, ad un passo dal colpaccio contro la corazzata Bar Pit Stop.

Alle 22:00 Tosca Bacaro Crew e FAID Los Locos pareggiano 1-1 in zona Cesarini, con un finale al cardiopalma. Il primo tempo vede TBC conquistare due corner in rapida successione con Andrea Geromin, poi al 6′ è Matteo Morassut ad arrivare a 3: rigore servito, Mauro Sutto dal dischetto, non sbaglia: 1 a 0 per i campionissimi in carica. FAID Los Locos cerca subito di rispondere: Leonardo Valerio colpisce la parte blu del palo all’8′, sfiorando il pareggio per un nonnulla. La ripresa è un susseguirsi di cambi di fronte, Leonardo Valerio colpisce di nuovo il blu al 15′, nuovamente a un passo dal pareggio. TBC costruisce azioni su azioni ma non concretizza il 2 a 0 e all’ultimo secondo FAID Los Locos conquista con Leonardo Valerio il terzo corner grazie a Leonardo Valerio: dal dischetto Giacomo Venier trasforma il rigore che vale l’1-1 definitivo, gelando la torcida Tosca Bacaro Crew.

Alle 22:30 chiude la serata Martiniello Costruzioni, all’esordio quest’anno, contro Architettoalba.it: altra gara senza pali che si arena sullo 0-0. Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni, parecchio nervosismo in campo con contatti duri, tanti lanci lunghi e palle alte… tutte cose che poco palistiche. Al 6′ Gherardo Belloni spara il pallone in Terrazza. La ripresa si accende: Martiniello Costruzioni conquista due corner consecutivi (prima Andrea Fiorillo al 10′, poi Gherardo Belloni all’11’), arrivando al terzo totale. Dal dischetto si presenta Andrea Fiorillo, ma il pallone manca il bersaglio di pochi centimetri, una beffa che pesa. Architettoalba.it prova a rispondere, con Andrea Alba che conquista due corner nella ripresa (al 15′ e 18′) dopo quello conquistato nel primo tempo: è rigore. Dal dischetto è questa volta Matteo Pauletto a sbagliare, sigillando il risultato sullo 0-0.

Una serata che ha confermato l’equilibrio della fase di qualificazione, con cinque pareggi su cinque partite e nessuna squadra capace di imporsi. Il Palo continua a regalare emozioni, in una notte dove il pallone ha scelto di non concedere verdetti netti a nessuno.