Cinque verdetti netti, serata di sentenze senza appello

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Un 10 luglio che non lascia spazio a dubbi: cinque partite, cinque risultati senza appello. Alle 20:30 si accendono le luci sul campo dell’oratorio, ma qualcosa anche oggi manca nell’aria: il silenzio sostituisce la telecronaca del mitico Bucui, assenza ormai insolita per chi è abituato alla sua voce. Per fortuna che stasera Ricky sarà di nuovo dei nostri!

Melman alla Barchessa e FAID Los Locos aprono la serata alle 20:30 con uno 0-2 che racconta una storia a senso unico. Marco Ros sblocca il risultato al 2′ del primo tempo su azione, regalando il vantaggio a FAID Los Locos. Melman alla Barchessa prova a reagire conquistando corner, ma non basta. Nella ripresa Leonardo Valerio chiude i conti all’11’ su azione per FAID Los Locos e poco dopo al 13′ ha sui piedi la palla del 3-0 ma sbaglia dai 6 metri. Andrea Salvador al 14′ potrebbe accorciare le distanze per Melman ma fallisce dal dischetto, quest’anno stregato!

Chei del Furmai batte Highlanders 1-0 alle 21:00, ma la partita sarà ricordata più per le tensioni che per il risultato. L’unico palo della serata arriva al 12′ della ripresa: Emanuele Presotto segna su azione grazie all’assist di Marco Rombolotto, regalando il vantaggio a Chei del Furmai. Highlanders prova a reagire conquistando corner nella ripresa — il terzo al 14′ vale il rigore, che Michele Rosson però sbaglia, mancando il palo di pochi centimetri. Ma è il nervosismo a segnare il finale: al 17′ Mattia Battel spinge a terra Andrea Rosson e guadagna gli spogliatoi anzitempo; le accese proteste provocano poi l’espulsione anche di Andrea Rosson. Nel post partita i due si chiariscono e la questione viene archiviata. L’organizzazione ci tiene però a ricordare che al palo non ci si spinge a terra, che l’asfalto fa male…

Pizzeria Historia domina La Seleção alle 21:30 con un secco 2-0, pur sprecando dal dischetto. Riccardo Moro sblocca il risultato all’11’ della ripresa con un bellissimo sinistro su azione, dopo aver fallito al 7′ un calcio di rigore. Tra un funambolico tunnel di Paolo Luongo al 9′, una spazzata di Diego Montagner che gli fa guadagnare un malus Julia e un altro rigore sbagliato da Riccardo Moro al 16′ della ripresa, arriva il raddoppio firmato Maikol Favruzzo al 18′, che manda in visibilio il pubblico con qualche elastico. Stoico anche Samuele Ceresatto, Palista di Pizzeria Historia, che si prende una pallonata in faccia per difendere il risultato sul finale: male al naso ma bonus Fantapalo guadagnato.

Martiniello Costruzioni crolla 0-3 contro Impresa Comin alle 22:00, con la squadra di ritorno dalle ferie che comincia subito a martellare. Matteo Turchetto sblocca il match al 7′ del primo tempo su azione, dopo essersi gasato con una rouleta al 6′ per scaldare i motori. All’8′ Elia Rallo raddoppia sempre su azione, spegnendo ogni speranza per Martiniello Costruzioni. Nel mezzo, un’immancabile Julia al 7′ di Alessandro Mussin, mentre Matthias Cervesato al 9′ colpisce la parte blu del palo senza trovare la gioia. Nella ripresa Alessio Lena sbaglia il rigore all’11’, ma ormai la partita è segnata. Il tris arriva al 17′ ancora con Matteo Turchetto, doppietta personale che chiude i conti.

BZ S.N.C chiude la giornata alle 22:30 battendo Gli Imprecisi 2-0, con i pali che arrivano entrambi dal dischetto. BZ S.N.C conquista tre corner nel primo tempo, e il terzo al 6′ vale il rigore per Romano Battel che però sbaglia, mancando il bersaglio di pochi centimetri. La ripresa continua con BZ protagonista: all’11’ ingenuità di Da Silva Josafa Kennedy che afferra la palla con le mani all’interno dell’area: rigore. Stavolta Romano Battel non sbaglia ed è 1 a 0. Al 14′ stesso copione, stesso protagonista: Romano Battel torna dal dischetto e non fallisce, firmando la doppietta personale e chiudendo i conti. Nel mezzo un paio di pali blu di Valter Valerio e Marco Scrivo.

Cinque partite, cinque vincitori netti. Una serata senza mezze misure, dove il silenzio del mitico Bucui si fa sentire, ma il Palo parla comunque chiaro.

Stasera, dopo la classica pausa del weekend, si riprende con la penultima serata di qualificazioni. E’ dentro o fuori.